L’Intelligenza Artificiale per migliorare la sicurezza informatica
L'esempio di Antigena di Darktrace
redatto da Aryon Solutions | Cyber Security | 10 Luglio 2020
Il numero degli attacchi informatici è in costante aumento. In particolare, secondo il rapporto del 2020 di Clusit, rispetto all’anno precedente nel 2019 gli attacchi più gravi si osserva verso le categorie Multiple Targets (+29,9%), Cloud (+91,5%) ed Healthcare (+17,0%), seguite da GDO/Retail (+28,2%), Others (+76,7%), Telco (+54,5%) e Security Industry (+325%).
Ciò che più preoccupa però, osservando le ultime tendenze del cybercrime, è la crescente accuratezza con cui i cyber-criminali elaborano le proprie strategie di attacco, affinate mediante l’utilizzo di software di Intelligenza Artificiale.
La buona notizia è che l’AI rappresenta un’arma efficacissima anche per i sistemi di difesa, un modo estremamente funzionale per individuare elementi sospetti e rispondere con la massima velocità.
Una guerra tra Intelligenze Artificiali
Il punto di forza principale dell’AI è riuscire a comprendere perfettamente un ambiente, tanto da prevederne i comportamenti e anticiparne le mosse.
Così l’Intelligenza Artificiale “cattiva” crea e-mail di phishing altamente personalizzate sul contesto, persuadendo la vittima ad aprire un link o un allegato infetto per avere accesso alle informazioni protette.
L’AI “buona” dal canto suo agisce memorizzando i comportamenti dei legittimi proprietari in ogni piccolo dettaglio così da avere un quadro della situazione chiaro. Come? Il software prende nota dei movimenti e dei percorsi online, della velocità operativa e di ogni altro dato registrabile, risultando così capace di rilevare preventivamente deviazioni sospette e determinare se chi sta operando è una persona o un robot.
È proprio per questa capacità di migliorare gli standard di sicurezza informatica che negli ultimi anni migliaia di organizzazioni hanno deciso di affidarsi agli algoritmi per proteggere i propri dati e mettere a punto strategie di difesa notevolmente proficue.
L’AI “buona”: l’efficacia di Darktrace per la sicurezza informatica
Darktrace è l’azienda che ha il merito di aver inventato la difesa intelligente ed è attualmente leader mondiale in questo mercato. La tecnologia di risposta autonoma di Darktrace, Darktrace Antigena, utilizza la cyber AI per calcolare il miglior modo di agire, nel più breve periodo di tempo, e rispondere efficacemente a un attacco informatico.
Allo stato attuale è utilizzata da oltre 3.500 aziende e agisce identificando le minacce informatiche, anche proveniente dall’interno, contro il cloud, la posta elettronica, l’IoT, le reti e i sistemi industriali.
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